Storia del Gruppo

Il Gruppo GNBTS, formalmente Unità di Trieste del Gruppo Nazionale di Bioingegneria (GNB) del CNR, fu fondato all'Università di Trieste nel 1980, contestualmente alla nascita del GNB, avvenuta durante la LXXXI Riunione annuale dell'A.E.I. (Associazione Elettrotecnica ed Elettronica Italiana) su "Metodologie e tecnologie elettriche ed elettroniche nella bioingegneria", tenutasi quell'anno all'Università di Trieste.

L'anno prima all'Università di Trieste era stato istituito l'indirizzo di Bioingegneria della Laurea (quinquennale) in Ingegneria Elettronica.

Da allora si ebbe a Trieste un grande sviluppo inizialmente della ricerca di base ed applicata di bioingegneria - che portò tra l'altro alla costituzione alla fine degli anni '80 del Centro Studi Tecnologie Biomediche e Sanitarie nell'Area Science Park di Trieste e alla nascita del network TBS - Tecnologie Biomediche e Sanitarie; negli anni '90 si ebbe anche un grande sviluppo della didattica, coordinato con il primo, con il Dottorato di Ingegneria dell'Informazione - Curriculum Bioingegneria, ma, in particolare, con la costituzione della Scuola di Specializzazione in Ingegneria Clinica - SSIC - che per 12 anni ha formato ingegneri clinici specialisti, che coordinano i servizi di Ingegneria Clinica, interni o in outsourcing operando in società di servizi.

GNBTS è stato un importante gruppo di coagulo della Cittadella della Scienza e della Tecnologia di Trieste, oggi conosciuta come "Il Sistema Trieste, che conta dagli inizi degli anni 2000 una densità di impiego scientifico di 40 unità su 1000 (contro 3,5 su 1000 dell'Italia). Grazie all'attivitā instancabile del Prof. Inchingolo, prematuramente scomparso nell'ottobre del 2007, GNBTS è stata inoltre promotrice di molti progetti e reti di cooperazione scientifica e tecnologica nazionali e internazionali, in particolare per la crescità dei Paesi del Centro-Est Europeo, ed ha sviluppato molti laboratori nel campo dell'Ingegneria Biomedica e in vari altri campi della Società dell'Informazione, dall'informatica medica distribuita e dalla telemedicina all'e-learning, all'e-government, alla gestione del territorio, ecc.

Rilevante è stato negli ultimi anni anche lo sviluppo dell'attività formativa, che ha subito ampliamenti a seguito dell'applicazione della Dichiarazione di Bologna sulla revisione degli studi universitari, anche grazie alla grande esperienza acquisita con la SSIC e alla rete europea messa in atto con essa.

Con la chiusura, per legge, della Scuola di Specializzazione, avvenuta nell'AA 2003-2004, sono stati attivati due Master, che si collocano l'uno -"Ingegneria Clinica" - MIC - al primo livello e l'altro "Management in Clinical Engineering" - SMMCE (in lingua inglese) - al secondo livello. I due master sono coordinati nell'ambito dei neocostituiti "Studi Superiori in Ingegneria Clinica" (SSIC) ovvero "Higher Education in Clinical Engineering" (HECE), realizzati nell'ambito della cooperazione internazionale centro-europea, e in particolare dell'Iniziativa Centro-Europea.

Il curriculum in Bioingegneria della laurea quinquennale si č a sua volta trasformato nella Laurea triennale in Ingegneria dell'Informazione, curriculum Biomedica e nella Laurea Magistrale/Specialistica in Ingegneria Clinica, che completano il quadro dell'organizzazione della Didattica nel settore a Trieste.

Nel contempo, si rafforza sempre più la cooperazione del Gruppo nei confronti di Istituzioni private e pubbliche, regioni, ospedali, piccole e medie imprese che da un lato permettono al gruppo di esportare il proprio know-how e dall'altro consentono di importare conoscenza, cooperazione e finanziamenti.